Festival

Look At Festival 2008

ex Manifattura Tabacchi, Lucca, Supabeatz, Ninfa, Marco Faraone

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La prima serata del Look at Festival è stata caratterizzata da un grande concerto che ha visto come protagonisti indiscussi Musetta con la sua musica raffinata e grande voce, per chiudersi con l’electro-minimal di Marco Faraone, che fino alle due ha animato il cortile dell’ex Manifattura.

La splendida voce e la raffinata musica dei Musetta hanno aperto la prima serata del ‘Look at festival’, in corso per tutto il mese di maggio alla ex-Manifattura Tabacchi.

Il duo milanese che pubblica per la casa discografica Irma, formato da Marinella Mastrosimone e da Matteo Curcio, è salito sul palco del cortile della Manifattura verso le 22 ed ha presentato le canzoni del disco “Mice to meet you”. Note che volano leggere nell’aria della sera, una voce, quella della Mastrosimone, veramente notevole, che niente ha da invidiare a Alison Goldfrapp dei Goldfrapp o Beth Gibson dei Portishead.

Ed è proprio l’influenza del “Bristol sound” quello che maggiormente caratterizza la musica di Musetta: l’ombra dei Massive attack è sempre presente, durante tutto il concerto, mentre, nota dopo nota, i Musetta ripercorrono le tracce del disco: da “Standing by my side”, a “Nicotine”, a “Underneath the mango tree” a “Ophelia’s song”.

Si arriva, poi, a “Rosmary’s baby”, rilettura del tema del film di Roman Polansky: Marinella Mastrosimone si rivolge al pubblico chiedendo da dove fosse tratta quella canzone: i cinefili presenti iniziano a fare supposizioni, ma il solo ad indovinare è un ragazzo, il quale, onestemente, ammette di aver letto il titolo sul retro del cd, appena acquistato.

Il concerto scivola via piacevole, sulla voce di Mastrosimone e le note di Curcio, mentre, lentamente, il cortile si va riempiendo e sullo schermo alle spalle di Musetta, appaiono immagini scelte con grande cura, raffinate, come la musica che riempie la ex Manifattura, che accompagnano il concerto.